I vaccini obbligatori nel 2020

Diamo un’occhiata a quella che è la lista dei vaccini considerati obbligatori per i bambini fino a sei anni di età, che è stata modificata dal Decreto Vaccini. Ebbene, la principale novità è indubbiamente numerica, visto che il numero di vaccini obbligatori si è ridotto da 12 fino a 10.

L’ultimo provvedimento sui vaccini

In confronto al testo iniziale che caratterizzava il provvedimento, c’è da mettere in evidenza come sia stata inserita pure l’autocertificazione, così come l’iscrizione automatica anche per tutti coloro che pur avendo provveduto alla prenotazione del vaccino, non sono riusciti ad effettuarlo prima che la scuola inizi.

Ricordiamo che questo elenco serve a stabilire quali siano i vaccini obbligatori in Italia per i bambini da 0 fino a 6 anni di età. Un elenco che deve essere rispettato obbligatoriamente per poter prima di tutto ricevere l’ammissione all’anno scolastico. Nel nuovo Decreto sono state inserite anche sanzioni diverse per i genitori che decidono di non vaccinare i propri figli, ma tra le novità principali c’è anche l’anagrafe vaccini nazionale e pure l’obbligo di vaccino per i minori stranieri che non sono accompagnati.

Quali sono i vaccini obbligatori

Fino al 1999, sul territorio italiano i vaccini obbligatori per poter essere ammessi a scuola, erano solamente 4. Si tratta dell’anti-difterica, dell’anti-epatite virale B, dell’anti-tetanica e dell’anti-poliomielitica. Nei primi anni del nuovo millennio si è assistito ad un progressivo quanto pericoloso ritorno di malattie che si credevano debellate per sempre, come il tetano, morbillo e tubercolosi.

Quindi, si è scelto di rendere anche altri vaccini obbligatori, con un numero complessivo che può variare, in base all’anno di nascita, da una soglia minima pari a 9 fino al massimo a 10. Gli altri vaccini obbligatori sono l’anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-pertosse e anti-haemophilus influenzae di tipo B, anti-varicella. Sono esonerati dall’obbligo di vaccinazione 2020, tutti quei bambini che hanno già contratto la patologia e, di conseguenza, ne sono immuni e chi si trova in specifiche condizioni cliniche, per cui il rischio che il vaccino possa diventare un pericolo per la sua salute.

 

ATTENZIONE: ricordiamo che effettuare ai propri figli i vaccini contro queste malattie non è una scelta, bensì un obbligo di legge. L’eventuale infrazione comporta quindi sanzioni economiche rilevanti e l’esclusione automatica dalla possibilità per il bambino di essere ammesso ad un qualsiasi asilo nido e/o scuola primaria.

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